Sguardi “Attraverso”: mostra fotografica di Carla Iacono

Re-velation12-800x600Nel corso di una breve vacanza di tre giorni nelle terre della Lunigiana, non poteva mancare una visita al Castello del Piagnaro a Pontremoli.

A parte la bellezza del luogo, che ospita anche il Museo delle Statue Steli Lunigianesi, era in corso a Pontremoli in quel fine settimana (dal 20 al 29 luglio) la terza edizione del Pontremoli Foto Festival – PFF.

Di particolare interesse la mostra Sguardi “attraverso” di Carla Iacono.

Le sue fotografie di ragazza velata sanno catturare per la densità del colore, la morbidezza delle figure, i piccoli particolari dei vestiti (un diadema, un fiore ricamato…), l’immobilità del soggetto cui si contrappone la vivacità dello sguardo, dando la sensazione di trovarsi di fronte ad un dipinto classico non tanto ad una fotografia.

Nella serie, Re-velation, l’autrice osserva, immortala e sublima l’adolescenza del soggetto fotografato (la figlia) nel suo passaggio alla maturità, e al tempo stesso si interroga sul tema della trasformazione e dell’identità.

Il velo è infatti un oggetto che impedisce di vedere oltre, o di vedere meglio. Al tempo stesso, è qualcosa che ripara.  E’ anche un elemento che ai giorni nostri richiama subito il modo musulmano ma che fa assolutamente parte anche della tradizione dell’Occidente.

L’identità di cui parla Carlo Iacono è quindi sia quella della persona, come essere in continua trasformazione, ma anche in riferimento a cultura e religioni i cui simboli (le perle, la melagrana, il gelsomino, l’uovo)  ripresi su abiti, tra i capelli, fra le mani del soggetto, accomunano epoche e tradizioni diverse in un gioco di rimandi e contaminazioni.

L’invito dell’artista sembra quindi quello di osservare la bellezza nella sua essenza profonda per aprirsi al dialogo e alle differenze.

 

A day at the… Un giorno al…

…Museo di Giorgio Castriota Skanderbeg.

Si trova in Albania,  nella città di Croia, che dista qualche chilometro da Tirana. Il Museo è all’interno del Castello di Croia e fu ideato negli anni Ottanta da Pirro Vaso e Pranvera Hoxha, la figlia del dittatore Enver.

Poco distante dal castello troviamo anche un’antica casa ottomana ristrutturata che ora ospita il museo etnografico (un museo cioè in cui sono in mostra attrezzi e utensili che ci descrivono la vita di un tempo e ci spiegano come vivevano nella zona le antiche popolazioni locali).

Il luogo è davvero molto caratteristico e paesaggisticamente molto suggestivo (anche se noi abbiamo trovato brutto tempo…e nebbia!) : si trova abbarbicato su una collinetta rocciosa che domina la valle e dalla quale si vede anche il mare.

Al castello si arriva percorrendo un bazar ricostruito nel quale, sulla strada centrale ciottolata, si affacciano vari negozi che ora vendono souvenir.

Giorgio Castriota Skanderbeg è l’eroe nazionale albanese. Visse nel 1400. Nato in Albania fu portato giovinetto in Turchia dove fu addestrato all’arte della guerra. Valido combattente ed incredibile stratega, una volta tornato in Albania con l’esercito turco, fuggì assieme ad altri fedelissimi albanesi. Da quel momento, per 25 anni, difese l’Albania e respinse i  numerosi attacchi turchi perdendo solo qualche battaglia.

La sua storia è davvero interessante e attraverso le sale del museo possiamo imparare un po’ di più su di lui.

…Giorgio Castriota Skanderbeg’s Museum.

It is located in Albania, in the city of Kruje, which is a few kilometers from Tirana. The museum is inside the castle of Kruje and was designed in the Eighties by Pirro Vase and Pranvera Hoxha, the daughter of the dictator Enver.

Not far from the castle there is also an old Ottoman house which now is an Ethnographic Museum (a museum  where are on display tools and objects that explain us how people lived in the area in the past) .

The place is really very characteristic and scenically very impressive (although we got bad weather and fog …!). Is perched on a rocky hill overlooking the valley and from which you can also see the Mediterranean sea.
Near the castle you find a reconstructed bazaar with a lots of stores that now sell souvenirs.

Giorgio Castriota Skanderbeg is the Albanian national hero. He lived during 1400 A.C.. Born in Albania  he was brought very young in Turkey where he was trained in the art of war. Incredible fighter and strategist, once he returned to Albania with the turkish army, fled together with other Albanian loyalists. Since then, for 25 years, he defended Albania and rejected the numerous Turkish attacks only losing a few battles.

His story is really interesting and through the halls of the museum we can learn a bit ‘more about him.

A different evening

I and Mr. Hurricane went to his soccer match. They lose. Anyway it was fun taking the pics and videos for the team “The Panthers” 🙂 At the end of the match, a fast dinner at the American Graffiti.

Partita serale a calcio a 5 per Mr Uragano e i “The Panthers”. Hanno perso. Poco male. E’ stato divertente fare foto e fare i video per la squadra. Poi, cena a due all’American Graffiti. Poi a casa.

 

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Ora o mai più – Now or never

Qualche giorno fa si è concluso il Festival di Sanremo. Hanno vinto gli Stadio. Per me la vincitrice è lei: Dolcenera con la canzone “Ora o mai più”. Per altro il video è girato in un meraviglioso castello in Toscana.

Some days ago the Sanremo Festival (a tradition in Italian music culture) ended. And the winners of this edition are “Stadio”. But, for me, the winner is another one: Dolcenera with the song “Ora o mai più” (“Now or never”). The video has been shot into a beautiful castle in Tuscany (Sanmazzano Castle).

Sei mesi da giardiniere. Un bilancio

Dopo circa sei mesi di giardinaggio sul balcone posso trarre un piccolo bilancio.

Ho tentato di crescere della valeriana in cassetta da seme. La cosa non è andata troppo bene. Le piantine erano fitte  e non si sono sviluppate. Ho avuto due raccolte. Una ancora in inverno e l’altra sul cominciare della primavera. Tuttavia, penso che se dovessi ritentare partirei dalle piantine e non da seme.

DSCN6693Ho acquistato ad un mercato una pianta di lampone e …sono diventate due… La pianta si è sviluppata moltissimo dopo essere stata trapiantata. Non so se si tratti di una pianta che fa i frutti due o solo una volta l’anno. Propendo per la seconda ipotesi. Spero quindi di poter raccogliere i primi lamponi al cominciar dell’autunno. Al momento Sto arrivando! lasciando che la pianta cresca e ho allungato il tutore. Non ho ancora idea se devo tagliare qualcosa oppure no…

Ho in totale 4 vasi di fragole per un totale di due piantine ciascuno e quindi un totale di 8 piantine. Quattro le avevo prese a ottobre dell’anno scorso. Quattro sono state acquistate in vivaio qualche settimana fa. Si tratta di una specie rifiorente e mi hanno già dato alcune buonissime  e grosse fragolone, Quelle acquistate l’anno scorso sembravano morte invece dopo averle concimate e averle messe al sole sono rinate e sono belle tanto quanto le nuove. Spero che anche loro comincino a dare alcuni frutti.DSCN6680

Sempre al vivaio ho acquistato 4 pianticelle di pomodorino ciliegio. Ora han messo i fiorii. Gialli, piccoli e molto graziosi. Vedremo se qualche pomodorino si farà vedere. Li ho messi un due vasi con tutore e li lascio a metà sole.

L’erba cipollina che ho piantato in vaso a partire dal seme è spuntata e sta crescendo. Non ci sono molte foglie ma dopo l’esperienza negativa con la valeriana pensavo peggio. La taglierò tutta assieme quando sarà abbastanza alta per mescolarla con l’insalata insapore del supermercato. Però poi non lpeperoncino calabresea pianterò più. Non riesco ad avere abbastanza insalata per tre persone e mi ci mette una vita a crescere. Avrei bisogno di un vero orto…

Infine, ho comprato alla fiera anche una pianta di peperoncino calabrese, Le sue foglioline mi sembrano un po’ cadenti e mosce ma è così da quando l’ho preso…non se se qualcuno mi può sfare una dritta. Star bene penso che ci sta, infatti ha fatto dei piccoli fiori bianchi molto carini.

The Curse of Perfectionism

In Flow with Otto

Seinen er en levende vannåre gjennom Paris

I used to believe in perfectionism. Nothing could ever be good enough. And, yes, whatever I did was pretty good. But what I didn’t realize back then is how limiting the need for everything to be perfect was for my creativity. I started to push the threshold so sky high that it was impossible to reach it. So instead of reaching for the sky, I inhibited myself and didn’t even get up above the ground. My creativity stagnated. I didn’t create because I felt it wouldn’t be good enough anyway.

Perfectionism can be a curse. It can immobilize yourself and it can make what should be fun and exciting to do – like creative endeavours – into a stressful chore. The result may be that you are sabotaging yourself by raising the standards unrealistically high. You may make yourself captive to judgments of others or, even more likely, to your…

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March around me / Marzo attorno a me

Marzo è arrivato. Con lui il sole e il caldo. Attorno a me la vita si risveglia. Bellissima. Posto qualche scatto di fiori e animali ripresi sul mio piccolo balcone e dalle finestre di casa di mamma.

March is here and with it sun and warm. Around me life is waking up. Wonderful. So I post here some pics of flowers and insects and animals taken on my small balcony or from my mum’s windows.

🙂

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